Sono arrivate dal mare e da sabato pomeriggio fanno mostra di sè sul ponte del portocanale le tre creature – un granchio, una sirena, una bagnino – icone dell’immaginario riccionese ideate dal designer Aldo Drudi e create da BBTEK Srl, un’azienda specializzata in realizzazione di prototipi e modelli 3D.
I tre simboli della “fauna” rivierasca si sono sistemati sulla texture a tinte blu firmata Oikos che ha colorato l’area al centro di viale Dante e sono stati svelati dalle danzatrici di Beach & Love Dance Revolution! che sulle note di Aquarius hanno liberato la sinuosa sirena azzurra, il simpatico granchio fucsia e il bagnino “machoman” tinto d’arancio.
A salire sul palco per i saluti istituzionali il sindaco Renata Tosi e l’assessore al turismo Stefano Caldari che, a seguire, ha letto insieme a Debora Grossi, la sirena, e Gian Andrea Fratesi, il bagnino, (che nelle scorse settimane si sono sottoposti alla scansione 3D per dar vita alle installazioni giganti) un brano di Pier Vittorio Tondelli tratto da “Un weekend postmoderno” dal titolo Machoman.
Imponenti le dimensioni delle 3 figure: il bagnino è alto circa tre metri e mezzo, il granchio misura tre metri di diametro e la sirena ha una lunghezza di oltre 5 metri ed è alta 2 metri e 30 centimetri. Subito dopo l’inaugurazione le istallazioni sono state prese d’assalto per foto e selfie.













