Venerdì 9 febbraio arriva il Bourlesque al Socjale di Piangipane: il cappelletto con il Bourleque si sposa benissimo!!! Troverete un salotto intimo in cui trascorrere una piacevole serata con due artiste che vi porteranno nel mondo dell’erotismo dei primi del secolo, con un repertorio composto da canzoni d’epoca.

La voce di Vera Dragone e la sua Band sono un’esplosione di musica e danza al ritmo sincopato del charleston, inframezzato dalle sinuose coreografie burlesque di Giuditta Sin.
Facendo fede agli arrangiamenti musicali originali e attraverso un’accuratissima ricostruzione del repertorio daranno vita alle atmosfere del periodo che ha sconvolto per sempre i connotati della musica mondiale e suoneranno le melodie con cui divennero celebri Gershwin, Fats Waller, Rodgers & Hart, Hannette Hanshaw, Ruth Etting, Sophie Tucker, Billie Holyday.

Non da meno, l’uso di costumi di scena fedelmente ricreati facendo riferimento a quelli realmente utilizzati negli spettacoli dell’epoca, stordirà i vostri sensi per un’emozione unica e irriproducibile!

Vera Dragone, è nata a Catanzaro, dopo la maturità classica si diploma all’accademia d’arte drammatica Silvio D’amico di Roma, dove studia con Anna Marchesini, Luca Ronconi, Lorenzo Salveti ,Valerio Binasco, Ivana Chubbuck; studia canto con Silvia Gavarotti ,Claudia Aschelter, Augusti Humet, Nina Iori Pedersen, Pierluca Buonfrate. Parallelamente si perfeziona nello studio della danza classica, contemporanea, tango argentino. Lavora in teatro, cinema e televisione.Tra i suoi lavori recenti: Questo nostro amore , Il paradiso delle signore (per il quale firma le musiche insieme al suo trio Ladyvette), il commissario Montalbano, Modigliani, (spettacolo teatrale) insieme a Marco Bocci. Co-fondatrice del trio romano Ladyvette. Con loro si esibisce in vari jazz club italiani e internazionali tra cui Ronnie Scott di Londra, Birdland a New York, Cotton Club , Alexander Club, Gregory’s, Micca Club, Salone Margherita a Roma.

Partecipa nel 2013 al Summer Jamboree, collabora con vari nomi nel panorama jazz italiano, tra cui Giorgio Cùscito, Renzo Arbore, Luca Filastro, Chiara Civello.
Insieme al suo quintetto, I Velvettoni, crea un concerto–spettacolo che partendo dalle sonorità dixieland di New Orleans degli anni 20 arriva ad abbracciare i grandi musical Broadway degli anni 40.

Surreale e poetica, Giuditta Sin ama fare di ogni performance un’occasione per liberare la sua fantasia, mostrarla nelle sue innumerevoli sfumature e coinvolgerti nel suo sogno lucido. Appassionata del movimento culturale Fin de siècle e dall’estetica dell’art nouveau, trae ispirazione dalle opere simboliste, decadenti e surrealiste, dalle controverse opere di Colette e da danzatrici rivoluzionarie come loie Fuller, Isadora Duncan e Ruth St. Denis.
Amore, liberazione, magia, sogno e follia sono per Giuditta gli ingredienti della ricetta perfetta.

Da sempre affascinata dalla figura della vamp e dalla sensualità delicata ed impertinente delle dive degli inizi del ‘900, dalle atmosfere fiabesche, decadenti, a tratti oscure e malinconiche. Giuditta inizia la sua ricerca artistica che la porterà a creare delle performance che rifiutano ogni possibile etichetta. Body Art? Erotic Art? Burlesque? Giuditta definisce le sue creazioni puri atti di bellezza.

Ingresso dalle ore 21 – concerto dalle ore 22. Costo del biglietto: 15 euro

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