Un pubblico interessato e numeroso venerdì 31 maggio 2019 ha preso parte all’incontro “Il Tessuto fra Arte, Design e Impresa”, promosso da Dino Zoli Textile e Fondazione Dino Zoli nell’ambito della mostra “È QUI. Un percorso fra luoghi, persone e arte”, visitabile fino al 9 giugno 2019.

Dalle 18.30 alle 21.30, presso la sede della Fondazione Dino Zoli, si sono susseguiti gli interventi dell’artista Claudia Losi, nella cui ricerca ricorre frequentemente l’uso del tessuto, dell’Architetto Saverio Calia, imprenditore e direttore artistico e creativo di Calia Italia, e di Monica Zoli, socia e responsabile commerciale di Dino Zoli Textile. A moderare la serata è stata Nadia Stefanel, direttore della Fondazione Dino Zoli.

Claudia Losi, Saverio Calia, Monica Zoli, Dino Zoli, Nadia Stefanel – Foto Cristina Patuelli

La relazione di Claudia Losi si è focalizzato, in particolare, sul progetto “What My Shape Says” (Cosa dice la mia forma), realizzato nel 2016 per Marina Rinaldi in occasione della settimana della moda milanese. Un lavoro che, attraverso centinaia di frasi giunte da tutto il mondo, propone un’ampia riflessione su ciò che le donne pensano del proprio corpo.

Claudia Losi, Monica Zoli, Saverio Calia – Foto Cristina Patuelli

L’Architetto Saverio Calia ha illustrato il caso di Calia Italia, azienda materana leader nella produzione di divani e poltrone in pelle e tessuto, che grazie al “Centro Studi Calia” e a “Calia Cultura” ha chiamato a sé designer, architetti e tecnici, puntando sul design, l’innovazione e la ricerca per favorire lo sviluppo economico del territorio, la crescita sociale e culturale.

Monica Zoli – Foto Cristina Patuelli

Monica Zoli, infine, si è fatta portavoce della visione strategica e della predisposizione per l’innovazione tecnologica e stilistica che hanno portato Dino Zoli Textile ad operare con successo sul mercato italiano ed internazionale.

Dino Zoli Textile ha sostenuto sia direttamente che in collaborazione con la Fondazione Dino Zoli progetti legati alla scuola, al sociale e all’arte, raccolti nel numero zero dell’Art Book “Dell’Arte e delle Trame”, presentato ufficialmente al pubblico nel corso della serata, animata anche da una degustazione dei vini prodotti dalla Società Agricola I Sabbioni.

Al termine del talk è stato possibile visitare la mostra “È QUI. Un percorso fra luoghi, persone e arte”, curata da Nadia Stefanel e Vanna Romualdi, con il coordinamento di Laura Giovannardi, Tiziana Abretti e Cristina Guardigli, nell’ambito del programma “Who’s next”. Un progetto dedicato all’abitare, nato dall’incontro tra gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, i ragazzi delle cooperative sociali “La Fraternità” (all’interno del Progetto Recooper) e “Arca di Noè” di Bologna e i tessuti della Dino Zoli Textile.

Attraverso un’esperienza immersiva ed emozionale, fatta di suoni e colori, il visitatore è condotto alla scoperta delle 29 sedute originali della collezione “Jointly”, realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna a partire dai racconti dei ragazzi delle cooperative sociali.

La mostra è aperta al pubblico fino al 9 giugno 2019, da martedì a giovedì ore 9.30-12.30, da venerdì a domenica ore 9.30-12.30 e 16.00-19.00, chiuso lunedì e festivi. Ingresso libero. Per informazioni: tel. +39 0543 755770, mailto:info@fondazionedinozoli.com, info@fondazionedinozoli.com, http://www.fondazionedinozoli.com”.

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