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Edoardo Tresoldi: Cube Temple. An ethereal creation of wire mesh in Singapore

La spettacolare installazione voluta da DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli in occasione del Gran Premio di Formula 1

Edoardo Tresoldi (Foto Peter Tan

Si è inaugurata giovedì 13 settembre a Singapore “Cube Temple. An ethereal creation of wire mesh in Singapore”, spettacolare installazione dell’artista Edoardo Tresoldi, promossa da DZ Engineering e Fondazione Dino Zoli di Forlì in occasione del Gran Premio di Formula 1. Erano presenti al vernissage, oltre all’artista, Raffaele Langella (Ambasciatore d’Italia a Singapore), Dino Zoli (Fondatore Dino Zoli Group), Monica Zoli (Amministratore Delegato DZ Engineering) Roberto Grilli (General Manager DZ Engineering), Nadia Stefanel (Direttore Fondazione Dino Zoli). Tra i tanti ospiti, anche Sua eccellenza Tunku Idris di Johor Bahru.

Inaugurazione: Nadia Stefanel Monica Zoli, Edoardo Tresoldi, Raffaele Langella, Dino Zoli, Roberto Grilli, Cristina Guardigli. Foto Peter Tan

DZ Engineering, società forlivese di Dino Zoli Group, ha inoltre realizzato gli impianti di illuminazione e di comunicazione di pista sul circuito di Marina Bay, occupandosi anche dell’illuminazione artistica di alcuni edifici storici della città.

La ricerca di Edoardo Tresoldi, uno dei giovani artisti più influenti d’Europa (da “Forbes”, 2017), si caratterizza per l’uso della rete metallica. A differenza dell’architettura convenzionale, che racchiude lo spazio restituendo un paesaggio modificato dall’uomo, la sua struttura essenziale abbraccia il contesto e accoglie la presenza umana dando vita a un’inedita realtà esperienziale. Una dimensione eterea in costante dialogo con il paesaggio, inteso come contaminazione di linguaggi culturali, sociali e identitari, le cui dinamiche diventano parti costituenti dell’opera.

Fino al 16 settembre 2018, presso la sede di Cargo 39 (39 Keppel Road #03-03, Tanjong Pagar Distripark), sarà possibile visitare l’installazione temporanea “Cube Temple. An ethereal creation of wire mesh in Singapore”, a cura di Nadia Stefanel, ideata per un evento reale ad Abu Dhabi e rimodulata per garantire il dialogo con il luogo che la ospita. Uno spazio dinamico e iridescente, in cui diventa possibile sperimentare una dimensione eterea, mentre la luce – studiata dai tecnici di DZ Engineering – favorisce un’interpretazione dell’opera soggetta a diversi stati d’animo.

«Abbiamo conosciuto Edoardo – spiega Roberto Grilli, General Manager di DZ Engineering – nel 2016, illuminando il suo primo capolavoro: la Basilica paleocristiana di Siponto. Siamo orgogliosi di portare questa eccellenza italiana a Singapore, con un’installazione di grande importanza artistica e culturale».

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