La giornata inaugurale della 53esima edizione del Vinitaly 2019 (ndr domenica 7 aprile) ha visto protagonista l’Emilia Romagna nel corso di due importanti momenti: la presentazione del progetto sul Turismo del vino e il conferimento a Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna, della prestigiosa Medaglia di Cangrande del premio Angelo Betti – Benemerito della viticoltura 2019.
L’incoming legato all’esperienza enogastronomica rappresenta un comparto strategico per la promozione e la valorizzazione della cultura e della tradizione vitivinicola regionale. Su questo si è basato l’incontro dal titolo “Turismo del vino” al quale hanno partecipato il Presidente e il Direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna, rispettivamente Pierluigi Sciolette e Ambrogio Manzi, il direttore di Qualivita Mauro Rosati e l’Assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli. «Con questa progettualità – ha affermato il Presidente Sciolette – abbiamo voluto mettere un focus sull’identità enologica di un territorio che si sviluppa lungo l’intera via Emilia, da Piacenza a Rimini. Un valore aggiunto straordinario fatto di prodotti, paesaggi, storie tutte da raccontare per aumentare l’appeal turistico sia a livello nazionale sia internazionale».
«L’Emilia Romagna sa offrire un ventaglio di opportunità turistiche differenti e differenzianti. L’eno-turismo e la gastronomia – spiega l’Assessore regionale Simona Caselli – sono comparti e ambiti in forte espansione in ambito turistico. Abbiamo tanti progetti per permettere un’esperienza che sappia integrare il bello e il buono di ciò che l’agroalimentare e il turismo della regione sa offrire. Un progetto slow che vogliamo promuovere e incentivare anche perché lo scopo è far scoprire il bello e il buono che la regione sa offrire».
La giornata inaugurale si è conclusa con la consegna del premio Angelo Betti – Benemerito della viticoltura 2019. Per l’Emilia Romagna l’Assessore Simona Caselli ha consegnato il riconoscimento a Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna.
«Quello che oggi viene consegnato a Sciolette – ha dichiarato l’Assessore – è un premio alla carriera e ai grandi meriti di un uomo del vino in Emilia Romagna. Attualmente è Presidente di Enoteca Regionale ma la sua è una straordinaria storia di promozione del Lambrusco nel mondo. Sciolette, infatti, è stato il primo che oltre trent’anni fa è andato all’estero a vendere i nostri vini, diffondendo quel connubio tra cibo e vino di cui oggi tutti parlano. Uno degli importanti impegni che sta portando avanti negli ultimi anni è quello per far ottenere la certificazione di sostenibilità del territorio».
Intitolato ad Angelo Betti, ideatore di Vinitaly, il Premio “Benemeriti della Vitivinicoltura Italiana” viene assegnato fin dal 1973 ai grandi interpreti del mondo enologico italiano, su segnalazione degli assessorati regionali all’agricoltura. A loro spetta, infatti, il compito di indicare coloro che, con la propria attività professionale o imprenditoriale, hanno contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio Paese.











