A Predappio Alta, il terzo fine settimana di ottobre porta in dote, da oltre due secoli, la Festa della Maestà in onore della sacra effige mariana custodita nel piccolo santuario che sorge nella piazza del borgo. È un appuntamento tradizionale che unisce fede popolare, identità e cultura. Il programma di quest’anno inizia sabato 18 ottobre con un evento artistico molto atteso: il ritorno, in paese, di una personale di Grota, pittore cresciuto tra le case e le terre del paese collinare che ha immortalato nei nuovi quadri storiche figure del paese e protagonisti della vita quotidiana. La mostra intitolata “Nostalgia” è allestita presso il museo della Vecia Cantena dla Pré di Predappio Alta, nella centrale piazza Cavour. Fin dagli esordi, il paese di Predappio Alta è stato uno dei soggetti preferiti da Grota che ne ha dipinto i luoghi più amati e caratteristici come la Maestà, la Rocca, lo Scalone, il Lavatoio, la Cantina, la fontana a foggia di grappolo d’uva, il fontanone. Ora, con Nostalgia, i protagonisti sono le persone, i volti che hanno animato la comunità del paese. Persone note e meno note: la Pina della bottega, la Maria del gelato, ma anche i musicisti Dervis Cappelli, Ivano Nicolucci, il presidente del Consiglio Adone Zoli. Figure che riaffiorano dalle memorie d’infanzia del pittore e attraverso di loro si ricostruisce la storia passata e recente del borgo.
Il pomeriggio culturale di sabato 18 ottobre inizierà alle ore 15:00 con un incontro culturale che si svolgerà all’interno del Santuario della Maestà dal titolo “Storie dall’antica Predappio”, con interventi di Riccardo Raineri, Vanna Rovi e Piero Valpiani, coordinati da Mario Proli e saluto di Don Massimo Bonetti. Gli studiosi proseguiranno un percorso iniziato nel 2024 in occasione del 250° anniversario dalla costruzione della chiesa della Maestà e condivideranno con i presenti i frutti delle loro ricerche sul vecchio borgo, sulle famiglie che lo abitavano e sullo sviluppo della frazione di Dovia. Nel corso dell’incontro, Grota presenterà il catalogo della mostra al quale è collegata anche una raccolta di fondi da destinare alla manutenzione e conservazione del piccolo santuario. A seguire è prevista l’inaugurazione dell’esposizione con saluto del Sindaco di Predappio Roberto Canali, presentazione del professor Luigi Impieri e rinfresco proposto della chef Barbara Lucchi con vini della Fattoria Nicolucci. La mostra è visitabile negli orari di apertura della Cantina. Domenica 19, alle ore 17, Santa messa nella chiesa parrocchiale celebrata dal Vescovo della Diocesi di Forlì Bertinoro Livio Corazza.
Gli eventi in programma offriranno l’occasione per apprezzare da vicino l’immagine sacra della Madonna con Bambino, dipinto su pietra del XV secolo che sarà esposto nella chiesa parrocchiale, ma anche per scoprire altre perle d’arte del paese, come la rassegna di antichi ex voto dipinti su legno e le pale del battistero a tema biblico realizzate nella prima metà del Novecento dal pittore Mastro Lupo. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.









