Nasce tutto da un’idea semplice e antica come l’uomo. A chi non è mai capitato nella propria infanzia, di giocare a perdersi e rincorrersi in un campo di granturco. Grazie alla disponibilità di terreni a ridosso del mare e all’inventiva di un giovane architetto cervese (da qui il nome Dedalo), è stato possibile realizzare un progetto innovativo con origini a stelle e strisce, che sta prendendo sempre più piede anche in Italia: un labirinto di mais.

“Per realizzarlo” spiega l’Architetto Mattia Missiroli “è necessario partire da un progetto ben definito a computer, che tenga conto sulla planimetria degli ostacoli naturali presenti sul campo quali fossi e pali elettrici. Si consideri che Dedalo è il labirinto di mais più grande d’Europa con i suoi 100.000mq di superficie (10 ettari). Non va però ostacolata la fantasia, affinché il circuito possa essere avvincente ed allo stesso tempo ne troppo lungo e nemmeno troppo facile. Proprio per questo il nostro labirinto prevede tre diversi gradi di difficoltà e da quest’anno, per i più temerari, un quarto chiamato “estremo”. Poi si passa alla restituzione in campo, per la quale è necessaria molta pazienza e buona volontà, con tracciamenti, fili e picchetti. Il resto lo fa la natura, che al 15 giugno, giornata di apertura, ci fornisce uno schermo di foglie rigogliose che superano i tre metri di altezza. A settembre si passerà poi alla trebbiatura ed alla vendita della produzione, consentendo al campo un “normale” ciclo produttivo.”

Il Labirinto Dedalo nasce a Milano Marittima nel 2015 e giunge quest’anno alla sua quarta edizione. Il progetto è rivolto in special modo alle famiglie ed ai bambini, prevedendo anche aperture straordinarie mattutine, avvicinando così alla terra i bambini di numerosi centri estivi, che oltre a cimentarsi nella risoluzione del labirinto, possono toccare con mano il “gusto” della campagna coltivata, della fattoria e dei suoi animali, in special modo i cavalli e gli asini presenti nelle scuderie.

Sono previste anche per il 2018 numerose serate a tema dedicate specialmente ai ragazzi, come ad esempio notti horror e zombie (la prima Sabato 23 giugno), le serate country (Sabato 28 Luglio raduno Romagna), serate Cosplay (Mercoledì 18 Luglio) e le immancabili serate a sfondo fantastico come Harry Potter o Biancaneve.

“Labirinto Dedalo” prosegue Missiroli “costituisce un’offerta turistica innovativa attraverso la fruizione ludica dello spazio rurale, che ha l’obbiettivo di creare una parentesi di tranquillità, quasi di evasione, dalla vita caotica e dagli stress quotidiani.

L’apertura pomeridiana (17.00-24.00) ha lo scopo di avvicinare il visitatore alle cose semplici, come una passeggiata in campagna condita dalla sfida, ma anche come un aperitivo o una cena al tramonto, lontano dal traffico e dal caos, o di una grigliata tra amici presso la nostra pineta.”

Con nota del 30 aprile 2018 il Coordinamento Nazionale EYCH (European Year of Cultural Heritage) – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Segretariato Generale – Coordinamento e Ufficio UNESCO, ha approvato la richiesta di Labirinto Dedalo inserendola fra le iniziative per l’Anno Europeo del Patrimonio 2018. Con una dedica speciale all’interno del nostro labirinto di mais, contribuiremo a sensibilizzare e a diffondere il rispetto e la valorizzazione del “nostro patrimonio culturale: dove il passato incontra il futuro”

Via Argine Destro, 17 – Savio (RA). Aperto: tutti i giorni dalle 17:30 alle 24:00,
fino al 10 settembre. http://www.labirintodedalo.it”. Info e prenotazioni: tel. 345.5854746 – info@labirintodedalo.it

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