Il mondo dell’imprenditoria è ricco di esempi e di storie di successo: brand che sono riusciti ad imporsi alle masse in brevissimo tempo, riuscendo a conquistare sin da subito le rispettive nicchie. Spesso le storie raccontano di questi successi, ma di certo non sono queste le più appassionanti. Il motivo? Alcuni marchi non hanno avuto vita facile ai loro esordi: hanno dovuto attraversare crisi molto profonde, rischiando di chiudere i battenti. Degli sconfitti non parla mai nessuno, perché non trovano spazio sui libri di storia. Di contro, chi è riuscito ad alzare la testa dopo le difficoltà merita sempre un encomio speciale: è il caso di un brand noto come Michael Kors.
Michael Kors: gli esordi e il primo successo
Molti italiani hanno imparato a conoscerlo per via delle sue comparsate nella giuria di talent come Project Runway. In realtà la storia di Michael Kors è molto più profonda: nato nel 1959 a New York, sin da giovane ha dimostrato di avere talento da vendere, realizzando abiti in un piccolo laboratorio a casa dei genitori. Poi il successo quasi immediato: dopo l’esperienza da commesso, Kors lancia nel 1990 il proprio brand indipendente ottenendo ottimi risultati con la linea KORS. Si trattava dei suoi primi successi, destinati però ad interrompersi presto.
La crisi: Kors dichiara bancarotta
Gli anni ’90 rappresentarono per Michael Kors una salita in paradiso seguita da un’immediata colata a picco. Dopo i primi successi, infatti, la società che deteneva all’epoca i diritti di produzione scelse di tirarsi indietro dal mercato USA. Michael rimase così da solo e fu costretto a dichiarare bancarotta. Kors comunque non si arrese, e nel 1997 tornò deciso in pista: cominciò a lavorare per il marchio Céline, facendo presto la differenza.
Il successo mondiale di Michael Kors
Le difficoltà vissute negli anni ’90 non impedirono a Micheal Kors di continuare a cercare la gloria: al contrario, furono una severa lezione per crescere e per capire come dominare il proprio settore. Non a caso, nel 2003, tornò con prepotenza sul mercato grazie alle sue linee MICHAEL e KORS: da qui il successo globale, che ancora oggi contraddistingue questo un marchio a livello mondiale. Queste linee sancirono, infatti, il boom di accessori come le famosissime borse Michael Kors, disponibili in grande assortimento nella sezione dedicata a questo brand di siti come YOOX. Questi accessori femminili, più di tutti gli altri, contraddistinguono oggi il fascino e il successo del marchio. Poi venne la quotazione in borsa del brand, nel 2011, e la susseguente scalata in termini di fatturato: al punto che già nel 2015 questo marchio valeva ben 4,5 miliardi di dollari.
Come detto all’inizio, le storie più belle sono quelle che parlano di coraggio e di spirito d’iniziativa: sono queste ad insegnare che l’imprenditoria non è mai rose e fiori, ma sacrificio e sudore.








