Costruire una rete internazionale della ricerca per affrontare le grandi sfide del futuro: dalla salute all’intelligenza artificiale, dall’energia sostenibile al cambiamento climatico. È questo l’obiettivo del Memorandum of Understanding firmato oggi dall’Università di Milano-Bicocca, dalla King Abdullah University of Science and Technology – KAUST, con sede in Arabia Saudita, a Thuwal, e dalla Fondazione Bicocca.

Il Memorandum of Understanding (MoU) è stato sottoscritto giovedì mattina nel corso della MoU Signing Ceremony, ospitata nell’Auditorium di BIM, alla presenza di Marco Emilio Orlandi, Rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Sir Edward Byrne, President di KAUST, Pierre J. Magistretti, Senior Vice President for Research at KAUST., e Giovanna Iannantuoni, Presidente della Fondazione Bicocca. L’intesa rafforza il percorso di internazionalizzazione dell’Ateneo e definisce una cornice strategica per lo sviluppo di attività congiunte di ricerca, alta formazione e trasferimento tecnologico, valorizzando competenze scientifiche complementari e promuovendo la collaborazione tra ricercatrici, ricercatori, docenti e studenti delle tre istituzioni.

Le aree di collaborazione tra le tre istituzioni

Il Memorandum individua una serie di linee di collaborazione prioritarie destinate a tradursi in specifici progetti nei prossimi anni. Tra queste, la smart health, con particolare attenzione alla medicina di precisione, alle neuroscienze e alla salute digitale; l’intelligenza artificiale e la data science applicate alla ricerca; la transizione energetica e le tecnologie per un’energia sostenibile; la sostenibilità ambientale, comprese le scienze del mare, il cambiamento climatico e la gestione delle risorse naturali; le biotecnologie e i sistemi alimentari sostenibili, oltre allo sviluppo di iniziative dedicate all’innovazione, al trasferimento tecnologico, alla mobilità internazionale e alla formazione avanzata.

Milano-Bicocca amplia la propria rete internazionale: sottoscritto un Memorandum of Understanding con KAUST e Fondazione Bicocca
Marco Emilio Orlandi alla cerimonia di firma dell’accordo tra l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e la King Abdullah University of Science and Technology dell’Arabia Saudita (Foto di Marco Ottico/LaPresse)

Orlandi: “Questo accordo segna l’inizio di un percorso comune con KAUST”

“Questo accordo segna l’inizio di un percorso comune con KAUST, costruito su interessi scientifici condivisi e competenze complementari – afferma Marco Emilio Orlandi, rettore dell’Università di Milano-Bicocca – Sono orgoglioso che un’università pubblica e multidisciplinare come Milano-Bicocca possa costruire, a partire dalla ricerca sviluppata nei suoi dipartimenti, una collaborazione con una realtà scientifica di primo piano a livello internazionale. Lavoreremo insieme nel tempo, perché è attraverso il confronto e la cooperazione scientifica che le università producono nuova conoscenza e creano le condizioni per l’innovazione”.

“La ricerca cresce quando attraversa confini, discipline e culture scientifiche. La nostra ambizione, come Fondazione Università Bicocca, è connettere conoscenze, competenze ed ecosistemi diversi, affinché la ricerca possa diventare innovazione, l’innovazione possa generare nuove opportunità e la formazione possa preparare le persone chiamate a guidare il cambiamento – dichiara Giovanna Iannantuoni, Presidente della Fondazione Bicocca – È una missione che condividiamo con KAUST e con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, portandola avanti con passione e con la convinzione che la conoscenza non sia soltanto qualcosa da produrre, ma una responsabilità da condividere”.

Milano-Bicocca amplia la propria rete internazionale: sottoscritto un Memorandum of Understanding con KAUST e Fondazione Bicocca
Agostino Santoni, Pierre J Magistretti, Elena Buscemi, Marco Emilio Orlandi, Sir Edward Byrne, Giovanna Iannantuoni, Raffaele Cattaneo (Foto di Marco Ottico/LaPresse)

Byrne: “Trasformare la conoscenza e l’innovazione in un impatto concreto”

“KAUST si impegna a trasformare le scoperte in un impatto significativo, è una visione che condividiamo con l’Università di Milano-Bicocca e la Fondazione Bicocca – sostiene Sir Edward Byrne, President di KAUST – La convergenza dei nostri interessi, delle nostre competenze e delle nostre capacità costituisce una solida base per una collaborazione destinata a trasformare la conoscenza e l’innovazione in un impatto concreto per la società”.

“Questa collaborazione unisce ambiti centrali per la strategia della KAUST, nei quali ravvisiamo un forte potenziale di impatto reciproco: energia, scienze marine, salute, risorse idriche, alimentazione e intelligenza artificiale – conclude Pierre J. Magistretti, Senior Vice President for Research di KAUST – A rendere particolarmente promettente questa partnership è il legame unico che l’Università di Milano-Bicocca e la Fondazione Bicocca intrattengono con l’ecosistema industriale ed economico di Milano e del Nord Italia, uno dei principali motori di innovazione e crescita economica del Paese. Integrando l’eccellenza nella ricerca e le priorità strategiche di KAUST con questa solida rete di competenze industriali e applicative, possiamo creare opportunità concrete per trasformare le scoperte in sviluppo e in un impatto reale, gettando così le basi per una collaborazione duratura e altamente produttiva”. (LaPresse)

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