Si chiama “Dolcevita” e le sue bollicine vogliono essere un inno a godersi il lato frizzante di ogni singolo momento della quotidianità. Tenuta Diavoletto si prepara a stappare la sua prima bottiglia di spumante, un elegante metodo charmat prodotto con uve Pinot grigio e Chardonnay coltivante nei vigneti aziendali e raccolte a mano dopo un’attenta selezione.

Il primo calice sarà versato in una location d’eccezione, il Salone del Mobile di Milano, dove la cantina di Bertinoro sarà ospite dal 9 al 14 aprile per far scoprire l’Albana, il Sangiovese e gli altri vini romagnoli, insieme alla sua ultima novità, ai tantissimi visitatori che arriveranno nella città meneghina.

“Da tempo stavamo lavorando a questo nuovo vino – racconta Maximilian Girardi, titolare di Tenuta Diavoletto – cercando il giusto mix tra bevibilità e intensità di gusto che rappresenta il trait d’union di tutte le nostre bottiglie. Il Pinot grigio e lo Chardonnay su terreni di medio impasto sabbiosi riescono a sviluppare profumi intensi e fini, regalando al contempo grande freschezza e sapori ben delineati”.

La vinificazione in bianco con presa di spuma in autoclave da fermentazione primaria degli zuccheri naturali delle uve consente di sviluppare un ottimo equilibrio tra fragranza e morbidezza del vino. Affinato in acciaio a contatto con i lieviti per circa tre mesi, lo spumante di qualità Dolcevita ha un colore giallo paglierino brillante e un perlage fine e persistente. A profumi eleganti di frutta, vaniglia e fiori d’acacia associa un sorso pieno, leggermente dolce all’ingresso ed equilibrato. Ideale come aperitivo o a tutto pasto, si sposa perfettamente con piatti di pesce come crostacei alla griglia, orata al forno e baccalà fritto.

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