Il 20enne studente marchigiano Simone Scipioni ha conquistato i giudici di MasterChef Antonia Klugmann, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo, sbaragliando la concorrenza di Kateryna, la 23enne di origine ucraine e di Alberto, il 23enne micologo di Tortona.
Simone, nato a Civitanova Marche, vive a Montecosaro, in provincia di Macerata e studia scienze dell’alimentazione e gastronomia. All’interno della Masterclass ha scoperto lati di sé che non conosceva, è cresciuto, ha cambiato le proprie abitudini potenziando la propria grinta. Ha conquistato i giudici con l’entreè “Quello che non strozza ingrassa”: delle olive all’ascolana ripiene di ciauscolo e pollo con concassé di pomodori, vaniglia e aneto; per antipasto ha presentato “Guarda come vongolo”: un gazpacho di sedano, mela e peperone verde con tzatziki e vongole affumicate.
Come primo ha preparato “Il cappellaccio matto”: dei cappellacci ripieni di melanzane perline con fonduta leggera di parmigiano, olio al basilico e polvere di pomodoro. Per secondo ha realizzato “Voulez vous Quaglier avec moi?”: un piatto fatto con petto di quaglia cotto nel burro chiarificato con foie gras, spinacino e timo su salsa olandese.
E infine, “Dolce far niente”: una pasta di meliga sbriciolata, mousse di ricotta e burrata e salsa di pesche cotte in vasocottura al rosmarino. La sua passione per la cucina nasce sin da quando era piccolo e guardava la nonna tirare la pasta con il matterello. Nessuno gli ha insegnato a cucinare, Simone è un autodidatta.
Non segue alcun ricettario perché ama sperimentare e inventare. Definisce la sua cucina: casereccia e grezza, da qui il desiderio di perfezionarla apprendendo tecniche e metodi professionali più moderni e innovativi. Il suo sogno è aprire una sua attività nel mondo della gastronomia o della ristorazione. Simone vince centomila euro in gettoni d’oro e la possibilità di pubblicare il suo primo libro di ricette edito da Baldini&Castoldi.
Simone Scipioni è il settimo Masterchef italiano, titolo conquistato in una sfida a due con Kateryna Gryniukh. È nato nel 1996 a Civitanova Marche e vive a Montecosaro, in provincia di Macerata “Mi faranno patrono, mi intitoleranno una via” commenta a caldo dopo la vittoria il 22enne studente di Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia.
