L’Università di Milano-Bicocca ha festeggiato il suo 28esimo compleanno con una giornata dedicata alla musica e alla ricerca scientifica. Il titolo scelto per l’occasione, “Shaping the future – Festeggiamo chi siamo, costruiamo ciò che saremo“, ha dato il tono a un evento che ha registrato il tutto esaurito all’Auditorium “Guido Martinotti”. In mattinata, la cantautrice Arisa ha eseguito alcuni dei suoi brani più celebri e ha dialogato con il giornalista del Corriere della SeraAndrea Laffranchi. Nel pomeriggio è stato il turno di Paolo Jannacci, con il suo concerto “Piano Solo”. Entrambi i momenti sono stati introdotti dal rettore Marco Emilio Orlandi e dagli interventi di giovani professori, ricercatori e studenti. “Shaping the future perché al futuro bisogna dare forma e progettarlo. Abbiamo chiesto ai nostri ricercatori e ai nostri studenti di raccontarci la loro visione di futuro attraverso la loro esperienza in Bicocca, accoppiando a questi interventi tematici anche la presenza di due importanti artisti che ci aiutano a costruire questo dialogo, non solo attraverso le parole, ma anche attraverso la musica”, ha detto a LaPresse il prorettore alla Terza missione e ai Rapporti con le imprese Luca Beverina. A chiudere la giornata, la voce di Paolo Jannacci, che ha affidato a LaPresse il messaggio della giornata: “L’università è un luogo sacro dove si può iniziare a costruire il proprio futuro, si gettano le basi per poter vivere nel proprio futuro e potersi proiettare verso di esso. Il messaggio che voglio dare agli studenti è quello di avere sempre grande rispetto per se stessi e per gli altri, e cercare di vedere il futuro in maniera propositiva”. (LaPresse)

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