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Arrestato 63enne ravennate, deve scontare una pena residua

Responsabile dell’attivazione di utenze radiomobili, allo scopo di incassare le provvigioni derivanti da contratti

Foto di reprtorio

La Polizia di Stato, ieri mattina ha arrestato R.F. 63enne ravennate, in esecuzione di un ordine per la carcerazione per pena residua. L’uomo è stato individuato e rintracciato dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ravenna che hanno così dato corso al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

L’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, ha emesso l’Ordine di Carcerazione per un residuo di pena di anni uno e mesi sei di reclusione, relativo al reato di truffa, commesso nel novembre del 2008 a Figline Valdarno (FI).

R.F., in concorso con altri, si era reso responsabile dell’attivazione di utenze radiomobili, allo scopo di incassare le provvigioni derivanti dai contratti, ad insaputa degli ignari intestatari. Rintracciato ieri, dopo le formalità previste in caso di arresto, è stato ristretto presso la propria abitazione dove dovrà scontare il residuo di pena conteggiato dalla Procura della Repubblica di Firenze.

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