E’ morto Terenzio Medri, 72 anni, noto albergatore di Cervia. Si è spento nella notte dopo aver combattuto a lungo contro una malattia. Era stato presidente dell’Ascom Confcommercio di Cervia. Tante le sue idee per sviluppare il turismo nella sua Cervia, a cominciare dai collegamenti per raggiungere meglio la Riviera.
Era il Titolare dell’Hotel K2 a Cervia, ma prima ancora aveva gestito due alberghi. Era stato anche a capo dell’Associazione dei Sommelier italiani.
La notizia della morte di Terenzio è stata annunciata dalla figlia Barbara su Facebook questa mattina: “Sono a comunicare che papà Terenzio Medri, questa notte ci ha lasciato”.
Il messaggio del sindaco di Cervia Luca Coffari:
Siamo rimasti profondamente addolorati per la scomparsa di Terenzio.
La sua attività politica e associativa ai vertici locali e regionali di Ascom – Confcommercio è sempre stata di stimolo e di riferimento per le scelte turistiche e imprenditoriali della nostra città.
Un uomo che grazie al suo impegno, alla sua determinazione e lungimiranza ci ha insegnato che nel turismo bisogna sempre guardare avanti ed essere innovativi, regalandoci fino all’ultimo preziosi consigli.
Con l’iniziativa “Cervia la spiaggia ama il libro” di cui è stato promotore e sostenitore ha lanciato un importante messaggio culturale, sensibilizzando alla vacanza non solo come momento di divertimento, ma anche di piacevole lettura e riflessione.
Fino all’ultimo è sempre stato presente nella nostra comunità e si è dedicato con passione e determinazione alla sua attività con straordinaria riservatezza e dignità nell’affrontare la sofferenza.
Terenzio ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del nostro turismo e tutta la città di Cervia gli esprime stima e gratitudine.
Porgo ai familiari il mio cordoglio personale, quello dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Cervia.
Ciao Terenzio!
“Il suo pensiero – ha detto Michele De Pascale, sindaco e presidente della provincia di Ravenna – ha contribuito a cambiare radicalmente l’offerta turistica della riviera romagnola, valorizzando le relazioni con l’enogastronomia di qualità, il patrimonio e l’offerta culturale, l’ambiente”.
Secondo Andrea Corsini, assessore regionale al turismo dell’Emilia-Romagna, Medri “è stato un uomo delle istituzioni che aveva a cuore la crescita dell’industria turistica della nostra Regione impegnandosi tutta la vita per questo obiettivo”.
