Alle ore 20 circa di ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Filetto, impegnati nel pattugliamento della zona artigianale di Roncalceci, notavano il transito sospetto di un monovolume, che nonostante l’intimazione fatta con paletta e lampeggiante, cercava di allontanarsi. Una volta bloccato, scattava la perquisizione e, a bordo dell’auto nascosti sotto un telo nel vano di carico, venivano rinvenute 11 batterie da 12 volt per veicoli, 1 batteria da gruppo di continuità ed 1 schermo da p.c.; sotto il sedile anteriore, inoltre, delle cesoie.
Considerato che il più giovane dei due aveva precedenti specifici per furti in aree ecologiche, i militari si recavano in quella HERA poco distante, constatando che la recinzione era stata da poco tagliata con delle cesoie e che, dal controllo interno insieme al responsabile, risultava mancare tutto il materiale rinvenuto ai nordafricani.
I due, entrambi cittadini marocchini, B.A.M. 31 anni e B.B. 40 anni, residenti nella provincia di Padova, venivano dichiarati in arresto e, trascorsa la notte in camera di sicurezza, sono comparsi innanzi al Giudice ravennate che questa mattina convalidava l’arresto per concorso in “furto aggravato” e “possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli”. I due ladri hanno patteggiato la pena di 10 ed 8 mesi, con applicazione del divieto di ritorno nella provincia di Ravenna.
