Sulla scorta di risultanze probatorie acquisite nel corso di una articolata attività investigativa condotta dalla locale Squadra Mobile da aprile a dicembre 2016, il G.I.P. presso il Tribunale di Forlì, dott.Piervittorio Farinella, che ha condiviso le conclusioni prodotte dal menzionato Ufficio Investigativo, ha emesso, su richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Ravenna, dott.ssa Monica Gargiulo, ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di 11 persone, a carico delle quali sono stati raccolti gravi elementi di responsabilità penale in ordine al traffico e spaccio di droga in provincia, nel periodo indicato.

All’alba di oggi la Polizia di Stato (personale della locale Squadra Mobile supportato da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna Orientale di Bologna ed unità cinofile), nel territorio di questa provincia ha dato esecuzione a misure cautelari, emesse dal G.I.P. presso il Tribunale di Ravenna su richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di 11 persone, a carico delle quali le indagini svolte hanno permesso di raccogliere gravi elementi di responsabilità penale in ordine al traffico e spaccio di droga in provincia.

Nel contesto dell’operazione, che ha coinvolto 60 uomini della Polizia di Stato, sono state operate perquisizioni presso abitazioni e pertinenze dei soggetti destinatari del provvedimento cautelare.

Le indagini, che hanno permesso di smantellare una capillare rete di spaccio di droga posta in essere da un articolato sodalizio costituito da persone di origine italiana e albanese attive in Romagna, nelle fasi operative (2^ semestre 2016) avevano già condotto complessivamente al deferimento all’A.G. di 15 persone, all’arresto di 6 persone in flagranza di reato, coinvolte nel traffico di stupefacenti, al sequestro complessivo di ingenti quantitativi di droga, in specie 10 chilogrammi di marijuana, oltre 23 chilogrammi di hashish e 1,1 chilogrammi di cocaina.

Questi i provvedimenti per gli 11 dell’operazione ‘Redemption 2016’

Custodia cautelare in carcere:

Balboni Alberto, nato a Ravenna il 16/11/1975, residente ad Alfonsine e pregiudicato; Birkaj Shpetim, di nazionalità albanese, nato l’11/5/1968, residente a Ravenna, pregiudicato ed in regola con il permesso di soggiorno;
Plazzi Alex, nato a Ravenna il 14/11/78 e residente a Ravenna, pregiudicato.

Arresti domiciliari:

Calabrò Antonino, originario di Reggio Calabria ma residente a Marina di Ravenna, nato il 27/2/86; Cardone Francesco, originario di Benevento e residente a Bagnacavallo, nato il 29/7/81; Fenati Fabio, nato a Ravenna il 5/11/60 e qui residente, incensurato; Kasimi Lindita, di nazionalità albanese, nata il 14/4/75, residente a Ravenna, incensurata e in regola con il permesso di soggiorno; Messina Samuele, di Bagnacavallo, nato il 23/3/75, incensurato.

Obbligo di firma:

Corelli Donovan, nato ad Alfonsine e domiciliato a Ravenna, nato l’1/8/73 e pregiudicato; Cozzolino Nicola, di Lugo, residente ad Alfonsine, nato il 22/7/85; Fabbretti Patrizia, di Ravenna, nata il 3/6/67, pregiudicata.

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