Prosegue la vertenza in difesa del contratto collettivo nazionale del settore gomma plastica. Martedì 6 febbraio è in programma un nuovo sciopero proclamato da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. Sul territorio provinciale sono previsti due presidi: uno alla Vulcaflex di Cotignola, dalle 13,15 alle 14,45, e uno alla Nespak di Massa Lombarda, dalle 7 alle 9 e dalle 11 alle 13.
“Ancora una volta, i lavoratori pagano di tasca propria – commentano Filctem, Femca e Uiltec -. Quando c’è crisi pagano con la cassa integrazione, il taglio dei premi aziendali e con i licenziamenti. Quando le cose vanno bene, o comunque meglio, si vedono tagliare lo stipendio, con la scusa che l’inflazione non è in linea con quanto previsto. La rappresentanza degli imprenditori e le aziende non sono disponibili nemmeno a trovare soluzioni condivise, così come invece è accaduto per i lavoratori della chimica e della piccola/media industria.
Davvero dobbiamo credere che i lavoratori della gomma plastica valgono meno? La decisione di cancellare i 19,06 euro (a livello F) dagli stipendi dei lavoratori oltre ad essere una beffa, risulta essere la dichiarazione non scritta alla rinuncia delle buone relazioni e al buon clima aziendale. E’ un intervento a gamba tesa, che toglie valore al lavoro, al sudore, agli straordinari e ai sacrifici di quei dipendenti che hanno contribuito al successo delle aziende, consentendo di affrontare il calvario determinato dalla lunga crisi”.
