Sono quasi 15 le tonnellate di sale biologico himalayano sono state sequestrate dai funzionari dell’ufficio dogane, insieme ai militari della guardia di finanza, nel porto di Ravenna. Il prodotto, sistemato in un container proveniente dal Pakistan, al momento dell’arrivo nello scalo ravennate era confezionato in singoli pacchi da un kg ciascuno e stava per essere introdotto in Italia in ‘violazione della normativa sulla corretta etichettatura dei prodotti ad uso alimentare’. Infatti tutti i pacchi indicavano che il confezionamento era stato effettuato in Italia e non nel Paese di origine, come in effetti avvenuto: un’indicazione ingannevole per il consumatore. Di qui il sequestro amministrativo dell’intero carico, oltre a una sanzione”salata” per l’importatore. Il sale biologico himalayano negli ultimi anni, in Italia, si è creato una buona fetta di mercato. E sempre più spesso si trova nella saliera di molti ristoranti.
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