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Prima assoluta del film documentario “Ersilio”, il Cardinale Tonini

Le testimonianze di Vespa, Costanzo, De Bortoli, Don Mazzi, Chiambretti e le immagini degli archivi Rai e Mediaset.

La vita del Cardinale Tonini raccontata attraverso le testimonianze di Piero Chiambretti, Bruno Vespa, Maurizio Costanzo, Ferruccio De Bortoli e Don Antonio Mazzi e le immagini degli archivi Rai e Mediaset.

Una personalità che è rimasta nel cuore di tanti. Arcivescovo di Ravenna – Cervia fra il 1975 e il 1990, Ersilio Tonini ha solcato i mari mediatici di tv, giornali e radio, quasi fosse una star televisiva, ha portato alla mente degli italiani i temi della centralità della coscienza, dell’importanza dei mezzi di comunicazione per testimoniare la fede, della capacità di anticipare i tempi invece che subirli, della povertà di vita di chi sceglie Cristo.

La sua storia è raccontata nel film documentario «Ersilio», prodotto da Edizioni Moderna con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e il sostegno della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, main sponsor del progetto.

La Prima Assoluta del film si terrà al Cinema Corso di Ravenna (via di Roma, 51) venerdì 18 gennaio, alle 21 (entrata libera), alla presenza del regista Roberto Vecchi e del vicario generale dell’Arcidiocesi di Ravenna – Cervia, don Alberto Brunelli.

Da un’idea del giornalista Simone Ortolani – che ringrazia «in particolare tutti coloro che hanno creduto nella validità dell’iniziativa e che l’hanno sostenuta, da don Paolo Pasini, segretario del Cardinale, ad Angelo Benedetti di Unitec, ricordando con affetto l’incoraggiamento espresso da monsignor Guido Marchetti» – l’opera è stata scritta da Nicola Montese, Simone Ortolani e Roberto Vecchi, in collaborazione con Paolo Gambi, collaboratore e biografo del porporato, con la regia di Roberto Vecchi. Produttore esecutivo Salvatore Sangermano e direttore di produzione Adriano Gatta per Edizioni Moderna.

Il film è arricchito dalla interviste esclusive di Piero Chiambretti, Maurizio Costanzo, Ferruccio De Bortoli, don Antonio Mazzi, Bruno Vespa, monsignor Giancarlo Maria Bregantini, il “vescovo antimafia” nella Locride, Luigi Accattoli, vaticanista del Corriere della sera, e di altri amici del cardinale – fra cui suor Paola Pasini, sua fedele assistente dagli anni Settanta alla scomparsa – e dalle rare immagini d’archivio tratte dalle Teche Rai, dal Gruppo Mediaset, da televisioni regionali e archivi privati.

«Reputo il Cardinale Tonini uno dei padri dei padri della comunicazione moderna», afferma il regista Roberto Vecchi. «Credo che questo riconoscimento emerga chiaramente anche dalle testimonianze di tutte le figure più o meno note che abbiamo coinvolto in questo progetto. Credo che tutti ricordino la sua disarmante schiettezza, la sua spontaneità, la sua ironia e la sua simpatia, caratteristiche che viaggiavano tutte insieme e contemporaneamente all’interno di ogni suo percorso di comunicazione».

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