Si è chiusa nel primo pomeriggio di oggi venerdì 11 maggio l’istruttoria dibattimentale del processo che vede davanti alla Corte d’Assise di Ravenna il dermatologo 53enne Matteo Cagnoni accusato dell’omicidio pluriaggravato da crudeltà e premeditazione della moglie 39enne, Giulia Ballestri. Il presidente della Corte, Corrado Schiaretti, ha fissato le tappe della discussione: si partirà il 12 giugno con la requisitoria del Pm, Cristina D’Aniello; il 14 sarà la volta delle parti civili; quindi il 18 toccherà alle arringhe degli avvocati difensori, Giovanni Trombini e Francesco Dalaiti. La sentenza è attesa per il 20 giugno dopo eventuali repliche e camera di consiglio.
Cagnoni, in carcere dal giorno del fermo, è tornato a chiedere i domiciliari con braccialetto elettronico. Pm e parti civili si sono opposti; la Corte si è riservata la decisione.
L’omicidio era stato commesso la mattina del 16 settembre 2016 a bastonate in una villa di famiglia da tempo disabitata in centro a Ravenna.
Processo Cagnoni, chiusa l’istruttoria
La Corte Assise Ravenna fissa date discussione.Sentenza attesa il 20 giugno
