I genitori hanno dato il consenso all’espianto degli organi. E così continuerà un po’ a vivere in altre persone. Il papà di Rebecca, la rugbista di nemmeno 19 anni morta dopo un placcaggio, domenica scorsa durante una partita a sette di Coppa Italia a Ravenna, ha spiegato che la figlia avrebbe voluto così. Al Bufalini di Cesena nella notte hanno proceduto agli interventi.
Il rugby per Rebecca era al grande passione. Prima a Colorno poi a Parma con l’Amatori, aveva cominciato a giocare da quando aveva nemmeno 10 anni. Giocava da quando ne aveva undici. Nella partita dell’incidente le squadre giocavano con sette giocatrici, confrontandosi su campi ridotti della metà. La Procura di Ravenna con il Procuratore Alessandro Mancini ha aperto un fascicolo nel registro degli atti relativi, in pratica la Procura vuole capire esattamente cosa è accaduto. Non ci sono indagati, ma si tratta di un atto dovuto.
