Erano circa le 2 della notte scorsa quando a Cervia, in viale Milano, è scoppiata una rissa tra tre uomini, pare per apprezzamenti non graditi nei confronti di una ragazza. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Savio che sono riusciti a bloccare i tre: G.J. 32enne, D.G.M. 20enne e L.S. 30enne, tutti operai ed artigiani, incensurati e residenti nel circondario cervese.
G.J. è stato accompagnato con un’ambulanza del 118 all’ospedale di Ravenna, dove gli veniva riscontrato un “trauma cranico non commotivo” e poi dimesso con prognosi gg. 5 s.c.. Le successive indagini sull’accaduto, grazie anche alla visione dei filmati registrati dalle telecamere comunali che presidiano ogni angolo del centro di Milano Marittima, hanno permesso di identificare e denunciare per lo stesso reato anche D.S.A 30enne. Ma per i carabinieri la notte non è finita con questo episodio.
La stessa pattuglia, alle ore 5, giunta all’ospedale di Ravenna insieme a G.J. sorprendeva P.N., un 41enne cesenate, nullafacente, con precedenti di polizia, che, dopo avere inveito minaccioso contro il personale medico infermieristico in servizio al triage, scavalcava il bancone, entrando nel loro box e bloccandone le attività lavorative.
I militari della “gazzella” intervenivano per fermare l’esagitato che, tra l’incredulità dei presenti, reagiva oltraggiandoli, minacciandoli di morte ed aggredendoli fisicamente. Fortunatamente nessun ferito. L’arrestato, trascorsa la notte in camera di sicurezza, stamane è comparso davanti al giudice ravennate che ha convalidato l’arresto e fissato l’udienza per il dibattimento. Le intemperanze di P.N. sono proseguite anche in aula dibattimentale e l’uomo è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.
