Foto di repertorio

Negli ultimi giorni della scorsa settimana, la Direzione Marittima dell’Emilia Romagna ha organizzato un’attività complessa di polizia marittima volta al controllo della filiera della pesca.

I controlli hanno riguardato le attività di prelievo, smistamento e consumo dei prodotti ittici partendo dalle ispezioni alle unità da pesca in mare, ai punti di sbarco del pescato, ai mercati ed ai ristoranti, incentrando inoltre l’attenzione sul fenomeno della pesca abusiva.

In totale sono stati effettuati 69 controlli con l’impiego di uomini e donne della Guardia costiera che, congiuntamente ai mezzi navali hanno proceduto a sequestrare circa 94 kg. di pesce, destinato al consumo senza le previste informazioni sulla tracciabilità/etichettatura. Sono state quindi erogate un totale di 9 sanzioni amministrative ai titolari degli esercizi commerciali ispezionati per un ammontare di 13.500 euro.

Continua quindi da parte della Guardia costiera l’importante azione di controllo all’intera catena della pesca in mare, alla commercializzazione ed al consumo illegale dei prodotti ittici, volta a garantire la tutela della salute dei consumatori e dell’ecosistema marino e costiero.

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