Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Alfonsine, mentre eseguivano un servizio mirato alla repressione dello spaccio di stupefacenti, al comando del Maresciallo Fasulo, notavano un anomalo via-vai di soggetti già noti per il loro consumo di droga, in un appartamento a ridosso del centro di Alfonsine, abitato da un giovane sconosciuto alle forze dell’ordine.
I militari provvedevano a fermare alcuni dei soggetti. Nonostante le prime resistenze, venivano trovati in possesso di alcune dosi di cocaina e non hanno potuto che ammettere di essere stati lì per comprare della droga.
Difronte alle evidenze raccolte i militari decidevano di irrompere nell’appartamento rinvenendo, sotto una siepe nel giardino, un totale di 23 involucri di cocaina, procedendo così all’arresto di un 29enne, di origine albanese, affittuario dell’appartamento, con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arrestato, tradotto stamani in tribunale per il giudizio direttissimo, con la convalida dell’arresto, ha patteggiato 8 mesi di reclusione.