La prima edizione di Storie di Ravenna si conclude con un racconto su un anno fondamentale della storia d’Italia, il 1946. Il 2 giugno di quell’anno si svolse infatti il referendum sulla forma istituzionale dello Stato, che con il voto popolare condusse alla nascita della Repubblica e all’elezione di un’Assemblea Costituente, a conclusione di un complesso periodo di transizione segnato dalle azioni di movimenti e partiti antifascisti e dall’avanzata degli alleati in un Paese diviso e devastato dalla guerra.
Anche quest’ultimo appuntamento della rassegna – in collaborazione con Alessandro Argnani e Luigi Dadina del Teatro delle Albe – sarà seguito da un momento conviviale enogastronomico, che per questa sesta data è curato dallo chef Pierpaolo Spadoni dell’Osteria del Pancotto di Gambellara. Inoltre, in sinergia con Fondazione RavennAntica, esibendo il biglietto legato a uno degli appuntamenti di Storie di Ravenna, si avrà diritto all’ingresso ridotto a 5 € (anziché 7 €) al nuovo Museo Classis Ravenna.
Storie di Ravenna si congeda il 15 aprile con un appuntamento dal titolo 1946. La Repubblica, che, oltre a Luigi Dadina, Giovanni Gardini e Alessandro Luparini, vedrà protagonisti Laura Orlandini (Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia) e Andrea Baravelli (Università di Ferrara).
Nel 1946 gli italiani, e per la prima volta le italiane, convocati alle urne per scegliere tra Repubblica e Monarchia e per eleggere i deputati dell’Assemblea Costituente cui spetterà il compito di redigere la nuova carta costituzionale, furono chiamati a cooperare alla fondazione di una idea di cittadinanza repubblicana che trovò nella Costituzione una delle massime espressioni. Esaurito il ventennio di dittatura fascista, per la prima volta la società italiana viveva l’esperienza di libere elezioni a suffragio universale maschile e femminile, seppure in un Paese allora ancora profondamente diviso sulla questione istituzionale.
Il tramite tra storia e teatro sarà incarnato dall’attore e fondatore del Teatro delle Albe Luigi Dadina, che darà voce alle storie degli ospiti – storie reali e storie che sono state ritenute tali per secoli – muovendosi lungo il labile confine tra ciò che davvero è accaduto e ciò che è stato immaginato. Una sorta di trebbo, in cui le storie emergono in modo molto spontaneo, con grande spazio anche alle immagini e all’immaginazione.
E proprio alla tradizione del trebbo si aggancia il momento conviviale che seguirà ogni appuntamento, coinvolgendo i professionisti dell’enogastronomia cittadina in questo percorso sulla storia di Ravenna e all’interno del Rasi, un teatro che sempre di più vuole aprirsi alla città ed esser vissuto come luogo di convivialità. Questa serata vedrà protagonista lo chef Pierpaolo Spadoni e lo staff dell’Osteria del Pancotto, che per l’occasione appronterà un piatto speciale.
BIGLIETTI: Ingresso unico 3 €, Carnet 6 ingressi 15 €, Buffet 7 €
