Home Regione

Donna russa morta a Bologna, sarà ibernata

Primo caso di richiesta di crioconservazione in Emilia-Romagna, il terzo in tutta Italia.

Donna morta in estate mandata da Bologna in Russia per la crioconservazione. Nella foto gli addettid ella ditta Polistena di Mirandola (Modena) mentre stanno per chiudere la salma di Galina Riabinina avviata a Mosca per il processo di conservazione a temeprature rigidissime in vista di un'auspicata resurrezione

Il corpo di Galina Riabinina, 65enne russa scomparsa quest’estate a Bologna, verrà ibernato dalla Kriorus, società russa che, unica in Europa, offre questo genere di servizio.

Questa mattina nella camera ardente del cimitero di Bologna si sono concluse le operazioni sulla salma (chiusura del feretro e trasporto verso l’aeroporto), che è partita a mezzogiorno dal ‘Marconi’ con destinazione Mosca, dove la donna sarà ibernata.
A occuparsi del trattamento di iniziale conservazione del corpo della Riabinina è stata l’agenzia di onoranze funebri di Filippo Polistena, sede a Mirandola (Modena) e succursale a Vibo Valentia, vettore della Kriorus per quanto riguarda l’Italia.
Quello della russa è il primo caso di richiesta di crioconservazione in Emilia-Romagna, il terzo in tutta Italia.
Il costo dell’operazione s’aggira fra i 5 e i 7 mila euro (ibernazione esclusa). “Il processo di crioconservazione in Italia si sta evolvendo – spiega Polistena – e le richieste per il processo sono in continua crescita”.

Ad oggi 377 nel mondo si sono fatte crioconservare  crioconservare, sperando di risvegliarsi nel futuro proprio come Fry (La serie televisiva animata ‘Futurama‘, creata da Matt Groening (autore dei Simpson) e David X. Cohen, racconta le avventure di Philip J. Fry, fattorino di una pizzeria che il 1 gennaio 2000 finisce accidentalmente in una capsula per il sonno criogenico e si risveglia mille anni dopo, il 31 dicembre 2999, iniziando una nuova vita in una New York del futuro). Con una importante differenza: l’ibernazione è permessa sol o post-mortem. E con una avvertenza: al momento non esiste una tecnica per riportare in vita le persone congelate.
(Foto Ansa)

NO COMMENTS

RispondiAnnulla risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Exit mobile version