Una squadra del Corpo intercomunale di Polizia Municipale del Presidio di Misano Adriatico, congiuntamente al Nucleo di Polizia Giudiziaria delle Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente di Rimini e all’Ausl – U.O. Impiantistica e Antinfortunistica, è intervenuta, nella prima mattina di sabato 10 febbraio, in località Misano Cella in un terreno agricolo adibito a luogo di allevamento e custodia dove erano tenuti, in pessime condizioni, 11 cani di razza Cocker e 1 Terranova

Durante il sopralluogo, derivato da mesi di osservazione e numerosi appostamenti, si poteva accertare che non tutti gli animali erano regolarmente registrati. I luoghi in cui erano detenuti i cani erano fatiscenti e pregiudizievoli per il loro stato di salute tant’è che uno dei cani, trasportato nel canile individuato, a seguito di visita veterinaria, è risultato gravemente malato
I cani erano tenuti all’interno di un terreno delimitato con recinzione non idonea e pericolosa perché presentava parti acuminate e arrugginite. I cani si presentavano con pelliccia imbrattata di fango, feci e urine; alcuni di questi mostravano evidenti patologie oculari a causa della mancanza di prestazioni sanitarie veterinarie specifiche. Anche le cucce si presentavano sporche maleodoranti e non conformi alle normative, prive di rialzi e composte da materiali non lavabili e/o disinfettabili.

Accertati i fatti si provvedeva a informare l’Autorità Giudiziaria, a sequestrare i cani e a denunciare la responsabile dei fatti, F.M. di 29 anni residente a Misano Adriatico per i reati di maltrattamento di animali. Gli animali sequestrati venivano affidati a una struttura idonea che si prenderà cura di loro in attesa delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.




















