Vendita di alcolici a ragazzini di 15 e 16 anni, nessun controllo dei documenti da parte di baristi o titolari prima di versare ‘shottini’ di rum o vodka, questa la motivazione con la quale il Questore di Rimini Maurizio Improta ha firmato il provvedimento di chiusura la Villa delle Rose di Misano e il Paco Beach di Riccione.
I due casi che hanno fatto scattare i provvedimenti, applicando l’articolo 100 del Tulps per motivi di sicurezza e ordine pubblico, risalgono, quello per la Villa delle Rose, al 7 luglio quando un 16enne era finito in pronto soccorso per abuso di alcol dopo aver passato una serata ad un tavolo con amici coetanei. Accompagnato dal padre in caserma dai carabinieri, il ragazzino aveva raccontato ai carabinieri di come nessun addetto avesse chiesto i documenti. A seguito di intervento, i militari di Misano avevano anche arrestato per resistenza, un 24enne mentre faceva uso di droga nel parcheggio e un altro giovanissimo, questa volta all’interno della discoteca. Mentre per il Paco Beach di Riccione, in un intervento della Polizia municipale, sono stati trovati diversi ragazzini a consumare cocktail a base di alcolici.
Chiusura per 15 giorni per il locale di Riccione e per 7 quello di Misano.




















