E’ stata una festa bella, allegra, colorata, piena di impegno, desideri ed emozonii quella che ha invaso questa mattina piazza Cavour con tanti giovani che, come nelle migliori occasioni di questa città, hanno portato la propria volontà e il proprio entusiasmo affinché il mondo possa cambiare in una direzione più sostenibile e attenta all’ambiente.
C’è dunque anche Rimini tra le 1693 città del mondo – 182 quelle italiane – che questa mattina, raccogliendo l’invito della sedicenne Greta Thunberg, sono scesi in piazza coi propri studenti per manifestare tutta la propria volontà di lottare contro i cambiamenti climatici e convincere i governi del mondo a politiche più incisive per preservare il clima del pianeta.
E con gli studenti l’Amministrazione comunale, che con la presenza del Sindaco Gnassi, del Vicesindaco Lisi, degli assessori Montini e Frisoni, ha voluto dimostrare la vicinanza della città di Rimini a questa battaglia e all’impegno di battersi affinché il mondo possa cambiare perché il tempo delle indecisioni, o dei calcoli miopi e meschini a difesa degli interessi di bottega contro l’ambiente, è drasticamente finito.
Tra le azioni previste a Rimini dal programma locale di Global Strike for Climate, anche la pulizia del Parco Marecchia da parte degli studenti che già dalla prima mattinata, armati di guanti, tute da lavoro e sacchetti, erano in tanti impegnati in diversi punti, dalla casa di accoglienza Don Gallo al Ponte di Tiberio, per ripulire da plastica, carta ed altri rifiuti il verde pubblico.
