Nel corso della notte appena trascorsa, i Carabinieri della Stazione di Rimini Principale hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di furto aggravato, A. I., cuneese 32enne, A. O. tunisino 26enne, e J. O., tunisino 22enne, tutti già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia.

A seguito di una chiamata al numero di emergenza 112, dove veniva segnalata la presenza di tre persone che si aggiravano con fare sospetto tra le autovetture in sosta in via Tolmino, la Centrale operativa inviava sul posto due pattuglie impiegate in servizi di controllo del territorio, una a bordo dei nuovo veicoli Quooder dati in dotazione al Comando Provinciale, che constatava che i soggetti, dopo aver infranto il vetro di una piccola utilitaria in sosta, avevano asportato un navigatore satellitare, un compressore e vari cd musicali per poi darsi alla fuga.

Immediatamente i militari, sulla scorta delle indicazioni fornite dal cittadino che aveva segnalato la situazione, hanno avviato le ricerche dei tre rintracciandoli a poca distanza mentre stavano per salire a bordo della loro autovettura. Bloccati dai militari, non hanno potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietari mentre i tre giovani, condotti in caserma, sono stati dichiarati in stato di arresto e trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, gli arresti sono stati convalidati e gli arrestati sono stati tutti condannati alla pena di mesi 10 di reclusione ed euro di 200 di multa.

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