Nel corso della serata di ieri mercoledì 4 luglio i Carabinieri del Nucleo Operativo del NOR hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, C. L., 33enne originario della provincia di Venezia, da anni residente a Rimini, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
I militari, seguendo alcune segnalazioni ricevute da alcuni cittadini che riferivano di insoliti via vai di giovani a tutte le ore del giorno e della notte in una determinata zona della città, ponevano in essere una celere attività info-investigativa e, d’intesa con la locale Autorità Giudiziaria, davano corso a perquisizione personale e domiciliare a carico dell’uomo che si concludeva con esito positivo.
Infatti, nel sottotetto dell’abitazione i carabinieri rinvenivano una piccola serra artigianale, munita di apposite luci ed impianto di ventilazione, all’interno della quale vi erano 4 piante di canapa indiana dell’altezza di circa un metro. Inoltre, sempre all’interno della serra, venivano rinvenuti 84 grammi di marijuana già essiccata, pronta per essere suddivisa in dosi. Nel prosieguo dell’attività, nella camera da letto, i militari rinvenivano tre dosi della medesima sostanza per un peso lordo di 6 grammi.
Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato alla pena di 1 anni e 4 mesi di reclusione con pena sospesa.





















