Nel corso della serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo impiegati in un servizio antidroga in abiti civili, transitando in una stradina secondaria a ridosso del Parco Cervi, notavano un giovane, a loro già noto in quanto già tratto in arresto per reati in materia di stupefacenti, che, avendoli riconosciuti, cambiava strada come per allontanarsi.

Ma i militari lo raggiungevano e lo fermavano sottoponendolo a controllo di polizia e poi, d’intesa con la locale Autorità Giudiziaria, a successiva perquisizione personale e domiciliare conclusasi con esito positivo: infatti, nella camera da letto del giovane, i militari rinvenivano 22 involucri in cellophane contenenti complessivamente 220 grammi di marijuana, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente, un bilancino elettronico di precisione nonché la somma di 100 euro ritenuta provento della pregressa attività di spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.

Il giovane, O. E., 20enne originario della Nigeria, da alcuni anni domiciliato a Rimini, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Porto in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato con applicazione di misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Rimini e la presentazione presso la P.G. 3 volte alla settimana.

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