Sabato notte, all’uscita da un locale di Villa Verucchio, un gruppo di ragazzini ha fatto un brutto incontro: dapprima seguiti, poi presi a sassate ed infine strattonati e presi a calci, si sono imbattuti in una baby-gang formata da quattro ragazzi che hanno tentato di rapinarli.
Inizialmente i ragazzini aggrediti non hanno risposto a quello che credevano essere semplici provocazioni e sfottò, ostentando indifferenza hanno cercato di guadagnare metri di distanza accelerando il passo, ma la baby-gang ha continuato a seguirli e, vistosi distanziati, improvvisamente, hanno lanciato alcuni sassi al loro indirizzo. Molti di loro (il gruppo inizialmente era formato da più di dieci ragazzini), a quel punto, sono scappati e la “gang” ha raggiunto il gruppo inseguito aggredendolo e tentando di spogliare i ragazzi degli zaini, prendendoli a calci nelle gambe per gettarli a terra.
Trovando difficoltà, i quattro aggressori, inizialmente silenziosi, hanno intimato alle vittime “dateci zaini e cellulari!” e sentendo uno dei ragazzi urlare che avrebbe chiamato i Carabinieri, “il biondo”, quello che sembrava essere il capo, li ha minacciati urlando di non chiamare nessuno perché gliel’avrebbero fatta pagare cara. Fortunatamente, le vittime riuscivano a divincolarsi e scappare velocemente e, raggiunta la salvezza, chiamare i loro genitori ai quali raccontavano i fatti.
Allertati dopo un paio d’ore dall’aggressione i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e della Stazione CC di Villa Verucchio, ricercavano il gruppo che si era dileguato e, nella prima mattina di domenica, grazie ad un’indagine lampo, acquisivano le informazioni che consentivano l’individuazione di uno degli aggressori, l’unico maggiorenne, B.M. un magrebino 19enne, l’unico residente in Valmarecchia, il quale, sotto torchio, forniva indicazioni sugli altri membri della “gang”, subito individuati e portati in caserma. Gli altri tre aggressori, un italiano e altri 2 magrebini, tutti 15enni residenti in provincia di Milano ed “in vacanza” a Rimini, venivano riconosciti, anch’essi, colpevoli della tentata rapina aggravata, in concorso venivano tutti denunciati ed a loro carico verrà richiesta, all’Autorità Giudiziaria minorile, altrettante misure cautelari.

Il Comandante della Compagnia Carabinieri di Novafeltria, Capitano Silvia Guerrini sull’episodio commenta “mi preme chiedere, nuovamente, alla popolazione della Valmarecchia di chiamarci subito e di non attendere ore per farlo, perché il tempo gioca un fattore fondamentale, lo dico anche se siamo riusciti ad individuare, in meno di 24 ore, tutti gli aggressori di cui uno, quello che era stato indicato come il capo della gang, un italiano 15enne, è stato arrestato poiché già ricercato. Siamo lieti che la brutta esperienza dei minori aggrediti sia finita senza più gravi conseguenze, mi sento di ringraziare i ragazzi ed i loro genitori per la lucidità dimostrata e la fattiva collaborazione prestata.”
L’Ufficiale conclude sottolineando che continueranno i servizi della Compagnia CC di Novafeltria, intensificati grazie anche ai rinforzi estivi, in tutto il territorio della Valmarecchia, a vegliare sul relax dei cittadini in questo caldo mese di vacanze.




















