Nella tarda serata di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nor della Compagnia di Rimini, venivano allertati dal personale addetto alla sicurezza di un noto centro commerciale sito in località Celle, in quanto avevano sospetti su due uomini che stavano aggirandosi con fare per niente tranquillo tra gli scaffali, passando più volte nel reparto dedicato al materiale informatico.

Ed infatti i due uomini, dopo essersi assicurati di trovarsi da soli nella corsia, forzavano una vetrinetta ed asportavano tre cellulari tra quelli di maggior valore. I due, richiusa la vetrina, si allontanavano con fare indifferente, oltrepassando le casse, ma qui, insieme agli addetti alla sicurezza che avevano visto il tutto dall’impianto di videosorveglianza, i due uomini hanno trovato i Carabinieri ad attenderli.

Condotti in caserma, i due, Z. I. 39enne, ed E L. D. 25enne, entrambi di nazionalità ucraina ma da anni stabilmente dimoranti in Italia, non hanno potuto fare altro che ammettere quanto loro contestato, restituendo la refurtiva. Dichiarati in stato di arresto, i due sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa delle celebrazione del rito direttissimo.

A seguito dell’udienza di convalida svoltasi questa mattina, l’arresto è stato convalidato ed entrambi sono stati condannati ad un anno di reclusione.

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