Nel corso del tardo pomeriggio di ieri martedì 27 novembre i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rimini, nell’ambito della quotidiana attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, C. G. S., 30enne cittadino foggiano, domiciliato a Rimini presso un affittacamere.

Ed è proprio qui che i militari, su segnalazione di alcuni coinquilini, hanno concentrato l’attenzione. Infatti, una chiamata la numero di emergenza 112 aveva segnalato un odore strano provenire dalla stanza in uso all’uomo che, tra l’altro, dopo una lite con i titolari, aveva deciso di prendere le sue cose ed andare via. Giunti sul posto i militari hanno trovato l’uomo intento a fare la valigia, avvertendo immediatamente un forte odore di marijuana. Pertanto, d’intesa con la locale Autorità Giudiziaria, si dava corso a perquisizione personale e domiciliare a carico del giovane che si concludeva con esito positivo.

Sulla propria persona l’uomo occultava una dose da 4 grammi di marijuana di cui, tra l’altro, cercava invano di disfarsi all’arrivo dei militari operanti. In una borsa da viaggio, inoltre, i Carabinieri rinvenivano una busta in cellophane contenente circa 275 grammi di marijuana. La sostanza è stata sottoposta a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Condotto in caserma, C. G. S. è stato dichiarato in arresto e, espletate le formalità di rito, sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e per l’uomo è stato disposto l’obbligo di dimora nella provincia di Foggia con obbligo di presentazione alla P.G. per tre volte alla settimana.

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