L’operazione denominata “Whitesnow” è scattata nella serata di venerdì scorso e a metterla in auuto sono state le polizie municipali di Rimini, Riccione e Bellaria-Igea Marina sotto la regia dell’Ispettore Vincenzo Reale della sezione di Polizia giudiziaria presso il Tribunale di Rimini e coordinata da Paolo Gengarelli della Procura della Repubblica di Rimini, con l’impiego di personale in forza ai diversi Comandi della P.M.
L’operazione è nata da un esposto presentato nel novembre 2017 da alcuni cittadini di Rimini a vari organi istituzionali che lamentavano la musica ad alto volume a qualsiasi ora provenire da un noto locale riminese sito nel Borgo Marina di Rimini. A questo faceva seguito un controllo di natura amministrativa all’interno del pubblico esercizio, ma anche il recepimento da parte degli investigatori di informazioni relative ad episodi di spaccio di stupefacenti e prostituzione che si sarebbero svolte al suo interno.
A questo punto, la sezione di Polizia giudiziaria della Procura, da il via all’indagine che ha visto il suo sviluppo venerdì scorso e che ha portato alla notifica di oltre 20 provvedimenti, alcuni di natura coercitiva, altri di perquisizioni domiciliare e personale, ad altrettanti cittadini residenti nelle province di Rimini, Ravenna, Treviso e nella Repubblica di San Marino.




















