Come disposto dal Comandante Provinciale Carabinieri di Rimini, Ten. Col. Giuseppe Sportelli, prosegue con incisività l’attività preventiva e repressiva posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, nell’ambito del quartiere Borgo Marina, zona centrale della città che, negli ultimi tempo, è stata oggetto di numerose segnalazioni di spaccio e degrado da parte dei residenti.

Nello specifico, negli ultimi giorni, oltre ai servizi repressivi in materia di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Rimini Porto stanno perlustrando palmo a palmo la zona, ponendo in essere pattuglie a piedi ed automontate durante tutte le ore del giorno e della notte.

Ed è proprio nel corso di tali servizi che, nella mattinata di ieri, i militari hanno tratto in arresto in flagranza, per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, A. M., 30enne di origini marocchine, in Italia senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. In particolare i militari notavano il soggetto che, lungo Viale Giovanni XXIII, invadeva in bici la carreggiata arrecando pericolo a se stesso ed alle auto in transito. Inoltre, alla vista dei militari che si stavano dirigendo verso di lui per sottoporlo a controllo di polizia, il marocchino scagliava la propria biciletta verso il centro della strada, iniziando ad inveire contro i militari.

Subito dopo l’uomo si gettava a terra ed opponeva resistenza, rifiutando di esibire documenti di identità e di declinare le proprie generalità. Condotto a fatica in caserma, complice anche l’abuso di sostanze alcoliche, A. M. continuava ad opporre resistenza, rendendo difficoltose le operazioni di identificazione.

In virtù di quanto accaduto, veniva tratto in arresto e, espletate le formalità di rito, trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini Porto in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi nel corso della mattinata odierna, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato a 6 mesi di reclusione con pena sospesa.

I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione alla zona, organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi al fine di incrementare la percezione di sicurezza tra la cittadinanza e porre in essere una concreta azione di contrasto ai vari fenomeni delittuosi.

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