Una pattuglia della Polizia Stradale di Riccione, durante un controllo sulla strada statale 16, ha fermato un autoarticolato di proprietà di una ditta della provincia di Foggia che, proveniente da Padova e diretto a Manfredonia, stava trasportando un carico di uova di cioccolata confezionate per le prossime festività pasquali. Alla guida del mezzo c’era un cittadino italiano il quale, alla richiesta degli agenti di esibire la patente di guida, ha dichiarato di averla dimenticata a casa e di non avere altri documenti identificativi al seguito. Ammonito delle conseguenze di chi indica false dichiarazione sull’identità personale, il conducente ha poi fornito le proprie generalità. La polizia ha quindi visionato la documentazione del trasporto e del relativo rapporto di lavoro, ma anche in tali circostanze il conducente non è stato in grado di esibire alcun documento se non un disco tachigrafo sul quale erano trascritte le stesse generalità declinate agli agenti.
La totale assenza di documenti e soprattutto, l’evidente stato insofferenza e di agitazione mostrata dal conducente, ha insospettito i poliziotti che hanno deciso di verificare la sua posizione L’uomo, un italiano di 50 anni, è risultato essere un salernitano al quale era stata revocata la patente di guida da quasi un anno. Per quanto accertato gli operatori hanno denunciato il 50enne per il reato di sostituzione di persona, avendo fornito generalità false, e gli hanno contestato 6 violazioni al codice della strada, per un totale di 6.500 euro e il fermo amministrativo per tre mesi del veicolo.
