Tragedia a Cattolica, dove un operaio è rimasto sepolto dalla terra della massicciata della ferrovia, all’altezza di via Mazzini. L’uomo, Antonio Gallo, 55enne di Afragola, è morto schiacciato da tonnellate di detriti, mentre questa mattina lavorava al muro di contenimento in cemento armato delle Ferrovie dello Stato nel Comune di Cattolica.
L’allarme è scattato intorno alle 11.45 nel cantiere di via Mazzini. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Cattolica intervenuti sul luogo dell’infortunio sul lavoro, la terra sottostante il muro di cemento armato è franata provocando un crollo di detriti che ha poi travolto l’operaio. Sul posto 118, ambulanza e auto medicalizzata, i vigili del fuoco e carabinieri. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per circa tre ore per liberalo, purtroppo non c’è stato nulla da fare.




















