Gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove hanno perso la vita 6 persone, sono saliti a 9. Nelle ultime ore, ai 7 già iscritti dalla Procura di Ancona, si sono aggiunte due persone e tra queste c’è anche un buttafuori riminese. Si tratta di Gianni Ermellini, 40enne di Montefiore Conca, responsabile della sicurezza del locale in quella tragica notte. L’accusa è quella di concorso in omicidio colposo plurimo e lesioni colpose aggravate.

Gli altri 8 indagati sono i tre gestori del locale, i 4 proprietari dell’immobile e uno dei dj del locale.




















