I carabinieri di Rimini, impegnati in azione di prevenzione sul territorio, hanno notato una Fiat Cinquecento in via Musiani, dando seguito alla perquisizione dell’auto. Durante l’operazione è spuntato, all’interno della tasca di un giubbotto un involucro in cellophane contenente venti grammi di cocaina.
La successiva perquisizione nell’abitazione del giovane, A.C. di 31 anni, riminese incensurato, dipendente di un supermercato, ha permesso di recuperare un altro etto di cocaina rinvenuto in un armadio e, nascosti nel garage, 3 chili e 200 grammi di marijuana insieme a 2 bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento.
Per il 31enne sono scattati gli arresti. Questa mattina è comparso davanti al giudice Vinicio Cantarini che ha convalidato l’arresto. Al momento resta in carcere. Il riminese, assistito dall’avvocato Carlo Alberto Zaina, si è difeso dicendo che la droga la stava solo custodendo per conto di un suo amico milanese del quale tuttavia non ha saputo fornire le generalità.




















