Nel corso della tarda serata di giovedì 18 luglio 2019, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanza stupefacente J. H., marocchino 23enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
Il giovane è stato sorpreso nei pressi dell’ingresso del parco Murri a Bellariva mentre cedeva una dose di marijuana da mezzo grammo ad un turista di anni 16, originario della provincia di Como, ricevendo in cambio la somma di cinque euro. La successiva perquisizione personale a carico dell’arrestato consentiva di rinvenire un ulteriore dose da due grammi della medesima sostanza.
Nel prosieguo del servizio, durante la notte, i Carabinieri della Stazione di Rimini Miramare hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale D. D., senegalese 31enne, anche lui già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. L’uomo è stato sorpreso, sempre all’interno del parco Murri, mentre cedeva una dose di marijuana da mezzo grammo ad un turista francese di anni 17, ricevendo in cambio la somma di dieci euro. All’atto del fermo l’arrestato opponeva resistenza ai militari, spintonando violentemente uno degli operanti, cercando di darsi alla fuga, venendo prontamente bloccato.
La successiva perquisizione personale a carico dell’arrestato consentiva di rinvenire la somma contante di euro 280, ritenuta provento della pregressa attività di spaccio, un involucro contenente ulteriori 24 grammi di marijuana nonché 7 dosi di cocaina dal peso complessivo dal peso di gr. 4.
Lo stupefacente rinvenuto nel corso dell’attività è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le attività di laboratorio del caso. Condotti in caserma, i due acquirenti sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, mentre F.A. ed D.D., espletate le formalità di rito, sono stati dichiarati in stato di arresto ed associati alla casa circondariale di rimini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




















