Ieri, nel giorno del suo compleanno, è venuto a mancare ai suoi affetti e a tutto il mondo del Karate il Maestro Riccardo Salvatori. Lo ricorda con grande affetto e commozione l’allenatore del Centro Karate Riccione, di cui Salvatori ne era il Direttore Tecnico, Luca Campisi che continua:” Richi non era soltanto un grandissimo Maestro di Karate, ma anche di vita, era per me come un secondo padre. Lo conoscevo dall’età di 12 anni, lo ammiravo molto e il mio sogno era di far parte, un giorno, di quella scuderia di campioni che hanno fatto la storia del Karate in Italia e nel mondo. Ricordo quei momenti in cui ci si incrociava in giro nei palazzetti e alla fine di ogni competizione mi diceva: “ ti sei mangiato la carne del leone “, una frase che mi dava tanta carica. Ed è così, che nel 2001 dalla Sicilia decidemmo con la mia famiglia di raggiungere il Maestro Riccardo a Rimini per continuare la mia crescita sportiva dato che ero un atleta di interesse nazionale. Per due anni ho avuto la fortuna e l’onore di collaborare a stretto contatto con il Maestro, dal quale ho imparato molto. Era una persona con un cuore grande, sempre disponibile verso chi aveva bisogno.” Salvatori ( 7 dan ) è stato responsabile del Centro Tecnico Fijlkam settore Karate, responsabile Emilia-Romagna e delegato provinciale Coni di Rimini. Durante il collegamento del settimo karate webinar training Fijlkam, il presidente di settore Sergio Donati e tutta la Federazione, nel pomeriggio di ieri lo hanno onorato e ricordato con un minuto di silenzio. “ Di certo – conclude Campisi – tutto lo staff e gli atleti del Centro Karate Riccione faremo tesoro dei suoi insegnamenti e porteremo avanti il progetto da lui intrapreso che ha dato risultati straordinari. “

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