L’ondata di gelo siberiano ha raggiunto l’Italia ed è scattata l’emergenza freddo. Anche la Comunità Papa Giovanni XXIII ha moltiplicato il suo abituale impegno nel prendersi cura delle persone senza dimora, in collaborazione con le istituzioni e le associazioni che operano sul campo.

Ecco l’indirizzo a Rimini della “Capanna di Betlemme”, casa di accoglienza per le persone senza fissa dimora: viale Dardanelli 41.

Ecco l’indirizzo a Forlì delle “Capanna di Betlemme”, casa di accoglienza per le persone senza fissa dimora: via Sisa 17.

 

«Oggi più che mai dobbiamo “andare a cercare le persone che non vengono a cercare noi”, come diceva don Oreste Benzi. Quelli che, nonostante tutto, rimangono a dormire per strada; quelli a cui il freddo rischia di arrivare al cuore, gelandolo per sempre. I volontari delle Unità di Strada e delle Mense di Strada della Papa Giovanni li conoscono per nome, uno per uno, perché li incontrano sempre, tutti i giorni dell’anno. Si prendono cura di loro, li hanno a cuore. E, oggi, la preoccupazione nei loro confronti è ancora maggiore: hanno mangiato? hanno abbastanza coperte per sopravvivere anche a questa notte? L’unico modo per saperlo è andarli a cercare». Commenta Giovanni Paolo Ramonda, Presidente di Apg23.

La Comunità Papa Giovanni XXIII promuove tutto l’anno la campagna Un Pasto al Giorno per restituire dignità agli ultimi.

Previous articleOrintia Romagnoli l’amica di Giacomo Leopardi, una conferenza di Franco Spazzoli
Next articleVia libera della Corte dei Conti dei Condhotel

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.