Prosegue con incisività l’operazione “Free Park” in contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella aree verdi cittadine portata avanti dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Rimini.

Nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rimini, impiegando in sinergia personale in uniforme ed in abiti civili, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti D. K., cittadino senegalese 23enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia e già tratto in arresto per il medesimo reato durante lo scorso mese di novembre. Il giovane è stato sorpreso mentre, all’interno del Parco Cervi, nei pressi dell’Arco di Augusto, cedeva una dose da 1 grammo di marijuana a due ragazze appena maggiorenni ricevendo in cambio la somma di 15euro.

Le due giovani verranno segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti mentre D. K., espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini Via Flaminia in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Poco dopo, sempre all’interno del Parco Cervi, i Carabinieri hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio S. A., 27enne originario del Gambia. I militari avevano notato l’uomo che, alla guida di una bicicletta da passeggio, si aggirava all’interno del parco con fare sospetto, osservando attentamente quanti transitavano, verosimilmente al fine di controllare che non vi fossero appartenenti alle forze di polizia nei pressi. Ed infatti, al transito di una autovettura della Polizia di Stato, l’uomo si dirigeva verso una siepe dove, facendo finta di espletare un bisogno fisiologico, si adoperava per occultare qualcosa negli indumenti intimi.

Inoltre, nel mentre il personale in borghese operava l’arresto di D. K., gli altri militari presenti lo notavano allontanrsi in tutta fretta verso il sottopasso. A questo punto i militari, insospettiti, decidevano di fermarlo per sottoporlo ad un controllo di polizia. Ma poco prima di essere bloccato S. A. cercava di disfarsi di un involucro gettandolo a terra: lo stesso, subito recuperato, risultava contenere circa 10 grammi di marijuana.

La successiva perquisizione alla bicicletta consentiva di rinvenire, occultato nel reggi sella, un ulteriore involucro contenente circa 11 grammi della medesima sostanza stupefacente. Condotto il caserma veniva dichiarato in arresto ed anch’egli trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Rimini Via Flaminia in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi nel corso della mattinata odierna, i due arresti sono stati convalidati: il 23enne è stato condannato ad un anno di reclusione mentre il 27enne a quattro mesi di reclusione.

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