Da alcuni giorni non dava più notizie di sè e allora i vicini si sono insospettiti e hanno pensato di dare l’allarme. Infatti le preoccupazioni per quel giovane di colore, del quale non si hanno ancora le generalità, si sono purtroppo rivelate fondate. Quando i carabinieri sono intervenuti verso le 13,30, con i Vigili del Fuoco, hanno forzanto la porta di quell’appartamento di Santarcangelo, lo hanno trovato senza vita nella sua camera da letto.
La morte sarebbe da attribuire a una intossicazione di monossido di carbonio esalato da un braciere che il ragazzo usava per riscaldare l’abitazione. Il suo decesso risalirebbe a 24 ore prima dell’intervento dei pompieri.




















