Domani, 1 dicembre 2017, si celebrerà anche a Rimini la giornata mondiale dedicata alla sensibilizzazione rispetto ai pericoli della diffusione del virus HIV. Ricordiamo che la provincia di Rimini è al primo posto in Emilia Romagna per numero di nuovi contagi nel periodo 2006-2015 e che il 90% circa di questi avviene per via sessuale.

Auspichiamo che gli organizzatori della manifestazione non raccontino alla popolazione di Rimini la favola della protezione attraverso l’uso del condom, perché questo sarebbe giocare con la salute e la vita delle persone. E’ ampiamente dimostrato, infatti, che non si può parlare di una protezione oggettiva e totale per mezzo dell’uso del condom come profilattico quando si tratta della trasmissione non soltanto dell’HIV/AIDS, ma anche di molte altre MTS (Malattie Trasmesse Sessualmente).

Per controllare l’epidemia, il Popolo della Famiglia auspica che le autorità sanitarie, Sindaco in testa quale primo responsabile della salute pubblica, promuovano un comportamento sessualmente responsabile, insegnato attraverso un’autentica educazione sessuale che rispetti la dignità dell’uomo e della donna.

La manifestazione di domani dovrebbe veicolare il messaggio che solo un amore responsabile e fedele, che rifugge ogni promiscuità sessuale, è autentica garanzia contro l’epidemia da HIV. Questo amore trova il suo luogo ideale nella donazione reciproca dell’uomo e della donna in una comunità di amore e di vita.

Il Popolo della Famiglia – Rimini

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