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Itinerari in Valmarecchia : Sant’Agata Feltria

di Roberto Giannini 

In 50 minuti d’auto da Rimini, si raggiunge Sant’Agata Feltria, nominato comune onorario dalla città metropolitana di Genova, per i legami storici, economici e culturali con il capoluogo ligure. È  ancora oggi uno dei borghi medievali più caratteristici di tutto il Montefeltro, anche grazie al suo castello fiabesco. Su di un rinforzo roccioso, infatti, sorge la Rocca Fregoso, progettata da Francesco di Giorgio Martino e possedimento nei secoli, dei Malatesta e dei Montefeltro, fino a diventare di proprietà della famiglia Fregoso di Genova da cui prese il nome. Fu nella Collegiata, sorta per volere dei conti di Bertinoro che abitò, secondo una leggenda la stessa sant’Agata; l’aspetto attuale della chiesa, il cui interno è a tre navate con sei altari laterali, deriva dai restauri tardo barocchi del 1776. Nella piazza del paese si trova il Teatro Mariani, simbolo della città e con i suoi 250 anni di vita uno dei pochi teatri italiani, realizzati interamente in legno. La vicina 

La ricchezza di Sant’Agata non riposa solo negli edifici e nella storia che si respira per le vie del centro, ma anche nella natura generosa che esplode e circonda il paese. Boschi lussureggianti e colline dolci si susseguono in ogni direzione e sono luogo di tartufi, funghi e altri prodotti del sottobosco che hanno fatto la fortuna di questa cittadina che ospita in autunno la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. 

Superba, ed imperdibile, è la frazione di “Petrella Guidi” edificata nel 1125 quando Onorio II, con propria bolla, assegna il Castello al Vescovo del Montefeltro. Fu il Cardinale Albornoz a soggiogarla al rettorato di Sant’Agata. Del poderoso castello, è rimasta la torre alla quale si arriva attraversando l’arco della porta, a tutto sesto, di epoca romanica e sul quale sono murati alcuni gloriosi stemmi: Malatesta, Faggiola e Santa Sede.

DA NON PERDERE: Fontana della Lumaca di Tonino Guerra – la Collegiata di Sant’Agata – Chiesa di San Francesco della Rosa – Chiesa e convento di San Girolamo – Chiesa e convento dei Cappuccini – Chiesa e convento delle Clarisse – Chiesa di S. Apollinare al Castello e la Vergine miracolosa. DOVE MANGIARE:  Il Palazzo – Trattoria Ciccioni I Tre castagni – Antenna dal Morino – DOVE DORMIRE: Falcon Hotel

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