Dal tardo pomeriggio di ieri sino all’alba di oggi, i militari dell’Arma della “Perla Verde”, guidati dal Capitano Marco Califano hanno dato corso ad articolato servizio predisposto in occasione degli eventi in programma per “La Notte Rosa”. Nel corso del dispositivo, ove significativa è stata anche una attenta attività di prevenzione sono stati operati 5 arresti
Misano Adriatico: B.A., 43 enne pregiudicata cittadina polacca residente in Misano Adriatcio, in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso in data 5 luglio, dalla Procura della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria dovendo la stessa scontare la pena residua di mesi 8 e giorni 12 di reclusione, poiché già ritenuta responsabile del reato di trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori aggravato dal metodo mafioso;
S.M., 41 enne senegalese domiciliato a Misano, resosi responsabile del reato di resistenza e minaccia aggravata a Pubblico Ufficiale nonché detenzione e porto illegale di oggetti atti ad offendere. Nella circostanza, i carabinieri della locale stazione intervenivano presso un noto ristorante della zona ove l’indagato, lavapiatti presso lo stesso locale, aveva dato in escandescenza minacciando, brandendo un coltello ed un machete, i propri colleghi di lavoro che lo avevano schernito. I carabinieri, giunti sul posto, nonostante la resistenza dell’indagato – che reiterava analogo comportamento anche nei loro confronti – riuscivano prontamente a disarmarlo ed immobilizzarlo;
Riccione: S.Y., 25 enne pregiudicato salernitano, residente a Montegranaro (FM) poiché ritenuto responsabile dei reati di resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza, i militari del dipendente NOR – Aliquota Operativa, nei pressi della passeggiata Goethe di Riccione – attigua a locali da ballo della “zona marano” – udivano l’indagato proferire parole offensive dopo il transito di una pattuglia in divisa. Nel frangente, pertanto, gli operanti – dopo essersi qualificati come appartenenti all’Arma – procedevano alla identificazione del soggetto che, tuttavia, da subito assumeva un comportamento ingiustificatamente aggressivo e non collaborante, e che lo portava a spintonare e ad opporre attiva resistenza nei confronti dei predetti militari. Condotto presso l’autovettura di servizio per il prosieguo delle fasi di identificazione, l’indagato reiterava il comportamento oltraggioso ed aggressivo e tentava di darsi alla fuga a piedi, venendo tuttavia inseguito, raggiunto e bloccato. Nel corso della colluttazione, un militare rovinava a terra riportando lievi lesioni.
Cattolica: G.M.L., 49 enne, pregiudicata cittadina argentina e S.M. 50 enne pregiudicato romano, entrambi residenti a San Giovanni in Marignano poiché ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli operanti acquisiti significativi elementi in ordine al possesso di stupefacente da parte dei predetti, procedevano ad effettuare una perquisizione all’interno del loro appartamento rinvenendovi gr. 10 di sostanza stupefacente del tipo cocaina – suddivisa in dosi verosimilmente pronta per la cessione a terzi – nonche’ vario materiale per il relativo confezionamento, tutto sequestrato unitamente alla somma contante di euro 130 in quanto da ritenersi provento di attivita’ illecita;
Inoltre, sono stati indagati in stato di libertà a Cattolica: K.M., 24 enne pregiudicato albanese, domiciliato a Torino poiché ritenuto responsabile del reato di detenzione e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nella precisa circostanza, l’indagato, fermato ad un posto di controllo, veniva trovato nella disponibilità di una mazza da baseball, custodita ingiustificatamente all’interno della propria autovettura.
Durante il sevizio sono stati sottoposti a controllo su strada in tutta la giurisdizione del Comando dei carabinieri 95 auto/motoveicoli ed identificate 143 persone. Sono state elevavate sanzioni amministrative in relazione ad infrazioni al codice della strada per complessivi euro 2.100 euro circa.
