Il saluto del sindaco Stefania Sabba e del presidente Roberto Giannini ai Tavoleto Company Royal Gurkha Rifles dell’esercito britannico.
Verucchio e la Valmarecchia. San Marino, San Leo e il Montefeltro. E ancora: Talamello, Novafeltria, Pennabilli e tutte le altre contrade della bella vallata percorsa dal fiume Marecchia, tornano a scrivere interessanti pagine di storia contemporanea grazie alla sensibile opera svolta da alcuni benemeriti cittadini che, riuniti attorno al sindaco di Verucchio, Stefania Sabba, e al presidente del Lions Club Ariminus Montefeltro, Roberto Giannini, hanno trasformato il ponte Bailey da strumento di guerra a luogo di pace.
Così, sabato 7 settembre 2019, giusto settantacinque anni dopo le distruzioni e le tragedie umane causate dal passaggio del Fronte, il socio lions Daniele Cesaretti, storico militare e membro onorario della Gurkhas Brigade, grazie anche alla generosa accoglienza del sindaco Stefania Sabba e della popolazione verucchiese, ha condotto una delegazione di ufficiali superiori britannici, in bella evidenza il Col. Bob Coldrey, il Maggiore Chandrabahadur Pun e un plotone di soldati della Tavoleto Company Royal Gurkha Rifles i cui predecessori liberarono il territorio dall’oppressione nazifascista, a onorare i caduti con la deposizione di corone di fiori.
Il luogo dove si trova il ponte Bailey era situato nelle immediate retrovie della cosiddetta “Linea Gialla”, la linea difensiva che andava da Rimini a San Marino sulla quale si assestò l’esercito tedesco a seguito dello sfondamento alleato della Linea Gotica 1 sul fiume Foglia e 2 sul crinale di Coriano e Gemmano così come ben evidenziato nei loro libri dagli storici Vanni e Montemaggi. A dare ulteriore significato all’evento sono intervenuti il Capitano di Castello di Faetano Fanny Gasperoni unitamente al 1° luogotenente del 121° Artiglieria Marco Goretti e al veterano della Caserma “Giulio Cesare” Mario Cipullo; insieme a loro, e non poteva essere diversamente, in grande evidenza le Melvin Jones Fellows: Fabio Francesco Graziosi, Gianfranco Di Luca e Graziano Lunghi. Poi, in un gioco delle parti che ha trovato tutti d’accordo, molto importanti sono state le presenze dei soci lions: Fabrizio Botteghi, Vito Campanelli, Loretta Contucci, Riccardo Rinaldi, Rosalia Fantoni, Marino Bedetti.
